La tutela delle popolazioni di anfibi nella Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia Sala ATER , Rieti, Via S.Agnese, 24

Venerdi 18 ottobre alle ore 09,30 – presso la sala ATER di Rieti, via S.Agnese 24 – si terrà l'incontro La tutela delle popolazioni di anfibi nella Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia. Dall'istituzione di un'area di rilevanza erpetologica nazionale (AREN), alla strategia di conservazione di una specie a rischio: l’ululone appenninico.

Ad aprire i lavori saranno il Presidente della Riserva Monti Navegna e Cervia, Giuseppe Ricci, il Consigliere Regionale del Lazio Fabio Refrigeri e il Presidente della Fonfazione Bioparco di Roma, Francesco Petretti.  

A seguire, il workshop scientifico sarà l’occasione per discutere delle specie di anfibi che popolano il Lazio (e la Riserva Monti Navegna e Cervia), delle emergenze conservazionistiche e degli interventi gestionali attuati, con l'obiettivo di incrementare il livello di sensibilizzazione sul tema generale ma fondamentale della protezione della fauna autoctona e dell'habitat che la ospita. 

Ad apportare il proprio contributo tecnico saranno Andrea Pieroni, Responsabile del servizio naturalistico della Riserva Monti Navegna e Cervia, Marco Alberto Bologna, Professore ordinario del Dipartimento di Scienze dell'Università degli Studi Roma Tre, Antonio Romano, Biologo della Societas Herpetologica Italica, Leonardo Vignoli, Ricercatore del Dipartimento di Scienze, dell'Università degli Studi Roma Tre e Daniele Macale, Responsabile del Rettilario del Bioparco di Roma.

Sarà anche l'occasione per presentare la prima area di rilevanza erpetologica istituita in provincia di Rieti – presso il comune di Collalto Sabino – recentemente classificata come sito di importanza nazionale per la tutela degli anfibi. Nel dettaglio verrà esposto il progetto di conservazione dell'ululone appenninico, una specie protetta che rappresenta un'emergenza conservazionistica di livello nazionale ed internazionale e che la Riserva sta affrontando insieme all'Universita Roma Tre ed alla Fondazione Bioparco di Roma.



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