Monte Antuni partecipa alla VIII giornata Mondiale dei Labirinti

Data: 7  maggio  2016

La Riserva naturale partecipa alla VIII giornata mondiale dei Labirinti :
Programma:
Ore 9,30 – Incontro al parcheggio dei camper di Castel di Tora. Si sale a piedi, seguendo una strada sterrata con un dislivello di 100 m., si consigliano scarponcini da trekking o comunque scarpe comode. Per chi avesse difficoltà a salire a piedi si consiglia di contattare la Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia al n. tel. 0765/790002 o al cell. 366-6212385
ore 9,45 – Accoglienza dei partecipanti
ore 10,30 – Saluto agli intervenuti da parte del Sindaco di Castel di Tora Sig.ra Cesarina D’Alessandro e del Direttore della Riserva dei Monti Navegna e Cervia Dott. Luigi Russo.
Renata Garutti presenta la Giornata Mondiale del Labirinto
Altri relatori:
Emanuela Chiavarelli: “Dinamiche archetipiche del simbolo del labirinto”
Andrea Amato: “Il labirinto. La via della pietra della Grande Madre”
Giancarlo Pavat: "Labirinti ed altri simboli ad essi collegati nelle chiese medievali del Nord Europa".
Alla fine degli interventi ognuno percorre lo splendido labirinto che si trova all’esterno.
Per prenotazioni e informazioni sulla giornata contattare Renata Garutti: remaluga@gmail.com , 347-5241844 (non basta scrivere “parteciperò” su Facebook).
Renata Garutti, da molti anni studia il simbolo del labirinto. Ha pubblicato con le Edizioni Mediterranee il saggio “Iniziazione al labirinto. Simbolo universale di guarigione, crescita spirituale e realizzazione dei desideri” scritto con altri due autori, ora anche in ebook. Il 6 dicembre 2014 ha ricevuto il Premio Nazionale Cronache del Mistero per i suoi studi sui labirinti e l’esecuzione di alcuni di essi sia a terra che finger. Ne è un esempio lo splendido labirinto di Monte Antuni costruito con la collaborazione di un team eccezionale. remaluga@gmail.com – www.labirintodelleparole.blogspot.com
Emanuela Chiavarelli, Studiosa del sacro ricerca nelle attestazioni dei riti, dei miti, delle fiabe, delle tradizioni popolari il retaggio di eventi realmente accaduti che ispirarono i cerimoniali, i Misteri e la religiosità dei diversi popoli. Autrice di saggi antropologici, come Sulle tracce della scarpina perduta (Roma, Il Calamaio 2005-6), o Il dio Asino: il mistero di un’antica divinità (Roma, Tiellemedia 2006), ha pubblicato per Bulzoni Diana, Arlecchino e gli spiriti volanti. Dallo sciamanesimo alla “caccia selvaggia” (2007); Intarsi: momenti di Antropologia (2009); La maschera e il Graal. Indagine sull’archetipo della “coppa” (2012); Il mistero del labirinto: alla ricerca della “parola perduta” (2015). Scrive e ha scritto per le riviste “Tema”, “Psicoanalisi Forense”, “Psicoanalisi corporea”, “Studi sull’Oriente Cristiano” e “Arthos”. Ha collaborato con la Cattedra di Antropologia Culturale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Roma, La Sapienza.
Andrea Amato, fondatore dell’AEtere’s, realtà che si occupa di Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale e EBB (Energetic Building Biology) Energia negli Spazi, attraverso rilevamenti, progettazione e realizzazione di tecnologia. Conduce seminari e conferenze in EnergoArcheologia , Architettura Sacra e Energia nell’Arte. Ha pubblicato il libro “Lituus – Gli Etruschi e le energie della Madre Terra. I sentieri nei luoghi attraverso le emozioni di un giovane àugure” OaC Edizioni. a.amato@aeteres.com - www.aeteres.com
Giancarlo Pavat, scrittore e ricercatore. Nato a Trieste nel 1967 vive e lavora a Roma. Si occupa dei misteri nella storia e nell’arte. Collabora con musei, istituzioni e associazioni culturali. Ha scritto numerosi articoli per giornali e riviste e ha partecipato a molte trasmissioni televisive in Italia. Per le sue scoperte è stato intervistato sia dalla radio che da vari canali televisivi italiani. E’ un alpinista, speleologo e ha una licenza per immersione. Ha scritto molti libri sui misteri dei Templari e dei Labirinti. E’ uno dei maggiori esperti di labirinti. Ha organizzato spedizioni in Scandinavia, nel mar Baltico, nel mare del Nord per studiare i labirinti preistorici di pietra e quelli affrescati nelle chiese medievali.

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Ultimo aggiornamento

7  maggio  2016

Pubblicato da:

Vincenzo  Lodovisi