La
Riserva
La Riserva Naturale dei Monti
Navegna e Cervia, situata nella provincia di Rieti, ha una superficie
di 3599 ha in cui ricadono i territori di 9 comuni: Ascrea, Castel
di Tora, Collalto Sabino, Collegiove, Marcetelli, Nespolo, Paganico,
Rocca Sinibalda, Varco Sabino.
Il territorio dell’area protetta è compreso all’interno
dei due bacini idrografici del Fiume Salto e del Fiume Turano.
La Riserva è costituita a Nord dai rilievi del Monte Navegna
(1508 metri s.l.m.) e Monte Filone (1329 metri s.l.m.) e a Sud,
separata dal Fosso dell’Obito, dai rilievi del Monte Cervia
(1436 metri s.l.m.), un’estesa dorsale montuosa che viene
interrotta dalle profonde gole del Fosso di Riancoli. A Sud di questa
valle è situato Monte S. Giovanni (1021 metri s.l.m.).
Il territorio della Riserva ricade maggiormente in zona montuosa,
ed è delimitato ad Ovest dalle catene dei monti Carseolani
e Sabini (M. Cimate, M. Faito), a Nord dal Fiume Velino, ad Est
dalla catena del M.Velino (M. Nurietta, Piani di Rascino),e a Sud
dai Monti Carseolani.
Dal punto di vista climatico la Riserva Naturale Monti Navegna e
Cervia è caratterizzata da temperature medie annue strettamente
legate all'altimetria del rilievo: nelle zone più rilevate
dei massicci montuosi la temperatura media è inferiore a
10°C per sei mesi all’anno.
L'andamento delle precipitazioni è a regime appenninico (1247-1550
mm), infatti si nota un generale massimo autunnale in novembre ed
un generale minimo estivo accentuato in luglio-agosto.
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